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Investire in diamanti per garantire il risparmio

vendita diamanti RomaSe avete bisogno di risparmi per comprare casa, fare una vacanza, acquistare un auto o magari semplicemente per il vostro sostentamento, allora una delle migliori scelte che potrete fare è quella di investire in diamanti certificati. Saper investire il proprio denaro, così da poter guadagnare e mettere da parte qualche soldo è fondamentale al giorno d’oggi. Dunque è importante che sappiate cosa significa davvero investire in diamanti, quali sono i rischi, quali invece i vantaggi che potrete avere rispetto ad investire in altro, ma anche cosa significa che un diamante deve essere certificato. Non tutti sanno infatti che per essere considerato tale, un diamante deve essere riconosciuto dagli Istituti gemmologici, i quali si occuperanno di rilasciare una certificazione che attesti che il diamante sia vero, e che non siete dinanzi a nessuna truffa o contraffazione.

Andiamo ad individuare quindi i passi fondamentali e le informazioni che vi permetteranno di effettuare dei veri e propri affari, così da poter mettere da parte i vostri risparmi. Vi daremo poi informazioni, anche sulla vendita di diamanti all’ingrosso o anche sulla vendita di diamanti da investimento, così saprete subito dove trovarli e come acquistarli.

Investire in diamanti: perché è importante?
Diversi sono i motivi sul perché è importante investire in diamanti certificati, ed essere a conoscenza di come farlo. Innanzitutto essi, sono considerati da anni dei ben rifugio per eccellenza, in quanto non ce ne sono molti in giro, ma il mercato è in piena espansione. Inoltre, sempre negli ultimi anni è stata abbattuta anche l’inflazione, data la crisi dei mercati.

I diamanti da investimento, poi, oltre a non essere tassati secondo il capital gain, ed essendo invece tassati solo di IVA, appartengono ad un mercato in continuo sviluppo che non conosce davvero limiti. D’altronde, il lusso non conosce limiti.

In più i diamanti, sono anche trasportabili senza eccessivi costi o particolari metodi, e possono circolare liberamente; possono essere convertiti in pochi piccoli step e possono essere spesi in ogni parte del mondo. Infine, ultima ma forse più importante caratteristica del mercato dei diamanti da investimento è che non sono soggetti a delle variazioni in base alle oscillazioni del mercato monetario mondiale. Perciò talvolta, un investimento in diamanti certificati è consigliato da molti esperti del settore. Ma per farlo c’è bisogno di affidabilità e fiducia, che solo degli esperti possono darvi, in quanto essi hanno il compito di guidarvi all’invetsimento, oltre che ad informarvi su quali sono i requisiti che decretano un diamante, originale e pregiato.

Investire in diamanti: come farlo in sicurezza
Se avete scelto di investire il vostro denaro in diamanti allora è bene che continuiate a leggere, perché esistono varie certificazioni per i diamanti, ed ognuna ha il suo significato.

Prima di tutto è importante che esso abbia una certificazione valida, rilasciata da uno degli istituti Gemmologici riconosciuti, perché può essere paragonata ad una vera e propria carta d’identità. Se il diamante che avete davanti, sarà privo di certificato, specifichiamo ancora una volta, che deve essere rilasciato obbligatoriamente da un ente che ha il permesso di farlo, allora il diamante non sarà circolabile e dunque non verrà riconosciuto come diamante su cui investire, siccome non risulterebbe vendibile.

Solo alcune sono le certificazioni che hanno valore, andiamo a vedere quali. In Italia e all’estero, i più conosciuti sono l‘HRD (Hoge Raad voor Diamant) ed il famosissimo certificato IGI (International Gemological Institute). Questi non sono altro che certificati che prendono il nome dai due istituti tra i migliori al mondo situati ad Anversa, non a caso la capitale dei diamanti. In questo caso, essi, attestano varie caratteristiche dei diamanti, tra cui: purezza, colore, taglio, brillantezza, forme e dimensione del diamante. Ma esiste anche un altro certificato, stavolta rilasciato però da un istituto con sede a Los Angeles, ovvero, il GIA (Gemological Institute of America).

Tutti e tre gli istituti certificano i diamanti con un’incisione laser sulla cintura, invisibile ad occhio nudo, che rappresenta proprio il numero di certificazione.

Investire in diamanti: perché scegliere di acquistare da Diamanti Anversa?
A proposito della vendita di diamanti da investimento, Diamanti Aversa offre la possibilità di scegliere tra i migliori diamanti top selection e diamanti certificati IGI, tutti chiaramente con la corretta certificazione.

Perciò potrete avere a disposizione una grande scelta di diamanti dalla provenienza nota e vendibili siccome avranno tutti i tipi di certificazione. Sono infatti disponibili anche diamanti con le altre due certificazioni, HRD e GIA.

Classificazione diamanti, guida all’acquisto

diamante da investimentoLa classificazione dei diamanti deve essere fatta in base alla regola delle 4 C. Quest’ultima, utile anche per la loro valutazione, si basa su quattro fattori fondamentali: caratura (cat), colore (color), purezza (clarity) e taglio (cut).

Caratura
Il peso dei diamanti è espresso in carati. Un singolo carato equivale a 0,20 grammi. Maggiore è la caratura, più elevata è la grandezza e il diametro della pietra. Il carato si può dividere in grani da 1/20 di grammo ed in punti da 1/100.
Colore
Il colore della pietra è un altro elemento importante che incide sulla valutazione della pietra. Un diamante può presentarsi completamente trasparente oppure assumere una tonalità gialla, seguendo una scala le cui varianti vengono contrassegnati con le lettere dell’alfabeto. I diamanti trasparenti sono quelli più prezioso e di valore più alto, quelli gialli sono meno pregiati.

Scala di colori
D e E: bianco eccezionale
F e G: bianco extra
H: bianco
I: bianco con lievi sfumature
J,K,L,M,N: giallo con diverse sfumature
O,P,Q,R: paglierino
da S a Z: giallastro

Purezza
Il diamante è una pietra naturale, durante la sua formazione si possono generare all’interno delle imperfezioni. Queste ultime determinano delle inclusioni dovute al fatto che la pietra viene in contatto con altri tipi di minerali e ne assorbe una parte. Le inclusioni incidono sul valore del diamante, facendolo scendere quanto più sono evidente. Naturalmente un diamante puro senza imperfezione è difficile da trovare ma non impossibile e sarebbe un ottimo investimento in quanto il suo costo sarebbe davvero alto.

Scala internazionale di purezza
La purezza viene esaminata con una lente a una lente a dieci ingrandimenti (10x) che serve a verificare la presenza di inclusioni e difetti interni o esterni. in base a tale fattore, i diamanti vengono classificati:
IF e LC: impeccabili o quasi impeccabile, il diamante non presenta imperfezioni
WS1 e WS2: imperfezioni molto piccole difficili da trovare con ingrandimenti 10x. Solo un professionista riuscirebbe a individuarle.
VS1 e VS2: imperfezioni impercettibili visibili con 10x ingrandimenti.
SI1, SI2 e SI3: lievi inclusioni visibili a occhio nudo.
P1, P2 e P3: difetti evidenti a occhio nudo.

Taglio
Il taglio della pietra se eseguito in maniera ottimale, permette alla luce di entrare nel diamante e valorizzare al massimo la sua bellezza e brillantezza. Fattori questi ultimi che hanno una notevole rilevanza nel momento della valutazione della pietra.

I vari tipi di tagli sono classificati con:
– eccellente (excellent): che indicano che le proporzioni sono perfette;
– molto buono (very good): quando le proporzioni sono ottime;
– buono (good): quando il taglio è ben eseguito ed è ideale per creare gioielli di alta qualità;
– medio (medium): indica un taglio imperfetto, realizzato senza molta cura e diretto solo a sfruttare la pietra;
– povero (poor): un taglio che non regala brillantezza alla pietra.

Un altro fattore da tenere in considerazione nella valutazione del diamante è la fluorescenza, che deve essere assente se viene sottoposto ad una luce ultravioletta.

Come scegliere un diamante da investimento
La scelta del diamante da investimento deve essere basata partendo dalla cifra a disposizione per poi valutare la caricatura, che non deve necessariamente essere elevata e che deve tenere conto soprattutto della purezza, in questo caso è meglio puntare su un diamante piccolo ma con poche impurità e con un taglio che esalta la sua luce.

Come investire in pietre preziose

Avete acquistato pietre preziose da investimento ed ora è arrivato il momento di venderle per realizzare un guadagno. Fin qui tutto bene ma ora non sapete come muovervi per riuscire a realizzare il profitto più alto. Ecco allora una piccola guida alla vendita di pietre preziose per non sbagliare un colpo e realizzare un ottimo investimento.

Cosa fare per vendere le pietre preziose da investimento
Per vendere le pietre preziose è importante riuscire ad individuare i canali più giusti pr avere una vasta platea di acquirenti e assicurarsi il guadagno migliore. Molti investitori sono portati a rivolgersi per la vendita di pietre preziose allo stesso operatore al quale si erano rivolti per l’acquisto di diamanti, brillanti, smeraldi e rubini. Non sempre, però, questa è la soluzione migliore che garantisce il guadagno più alto. Infatti ci sono operatori molto seri che possono garantire un’ottima valutazione delle pietre preziose consentendo al venditore di poter realizzare un ritorno in linea con le speranze iniziali. Il primo e più importante passo, dunque, quando si decide di vendere le proprie pietre preziose è quello di scegliere un operatore in linea con le proprie esigenze che sappia guidare il venditore in un mercato molto complesso come è quello della compravendita di diamanti e altre pietre preziose. Può sembrare un’operazione semplice ma in realtà è assai complessa e non può essere trascurata o sottovalutata se non si vuole mettere a rischio il denaro impiegato.

A chi rivolgersi per la vendita di pietre preziose da investimento
A Roma c’è un nome che può essere un punto di riferimento per tutti coloro siano alla ricerca di un operatore molto serio e altrettanto professionale che possa aiutarli nella vendita delle pietre preziose in modo semplice e proficuo. Si tratta di IGR Roma, un operatore che è al servizio del cliente per la vendita di pietre preziose e diamanti in particolare. L’IGR, ossia l’Istituto Gemmologico Roma, ha un’esperienza di molti anni e  può contare su uno staff di esperti che sono in grado di riconoscere e valutare qualunque tipo di pietra, riuscendo sempre a distinguere quelle di qualità da quelle che sono solo dei falsi. Grazie al suo impegno l’IGR ogni anno aiuta migliaia di persone che hanno investito nell’acquisto di pietre preziose ma che, giunti al momento della vendita, non sanno far fruttare il piccolo tesoro che hanno da parte. L’IGR allora li guida in ogni fase dell’operazione, occupandosi anche della redazione del certificato dei diamanti, un documento molto importante che consente alla pietra di essere venduta con serenità perché il suo valore viene valutato attraverso un documento ufficiale. Con IGR ogni pietra preziosa lo diventa ancora di più e si trasforma in un investimento che non potrà che arricchire il suo proprietario.

Quali sono i vantaggi di IGR Roma
Sono diversi a Roma e in tutto il resto d’Italia gli operatori che si preoccupano di gemmologia. Non tutti, però, sono all’altezza del servizio offerto da IGR. Innanzitutto l’Istituto di Gemmologia Roma ha esperti che possono valutare ogni tipo di pietra. Sicuramente i diamanti sono il campo di azione principale ma non certo l’unico. L’istituto infatti si occupa anche della valutazione e della compravendita di rubini, smeraldi, zaffiri, perle e ogni altra pietra preziosa. Inoltre le sue valutazioni sono sempre sicure perché effettuate da specialisti molto preparati e autorizzati da appositi enti per la certificazione delle pietre. IGR si occupa anche di acquistare personalmente le pietre preziose e lo fa secondo valutazioni molto alte, in media il 10% migliori rispetto a tutti gli altri operatori di mercato. Questo consente di poter realizzare liquidità molto velocemente dalla vendita di un diamante o di una qualsiasi altra pietra preziosa. Per i clienti interessati ad investire una piccola o grande somma di denaro in pietre preziose gli esperti di IGR si preoccupano di offrire una consulenza personalizzata per analizzare la pietra che meglio soddisfi le necessità della clientela. Infine per tutti gli appassionati di gemmologia che vogliono scoprire i rudimenti di questa scienza, da IGR si possono seguire dei corsi di base che permetteranno di apprendere le regole di base per il riconoscimento del valore delle pietre preziose.

Oro fisico o cartaceo, quale scegliere

oro da investimentoL’oro, da sempre considerato il bene rifugio per eccellenza, continua ad essere la soluzione perfetta per diversificare il portafoglio di investimenti, in quanto assicura il proprio valore nel corso del tempo e garantisce un’elevata liquidità.
L’oro da investimento, ideale sia in tempi di crisi che in tempi di crescita economica, è la scelta ideale per mettere al riparo i risparmi da sgradite sorprese ed inflazione.
Con l’entrata in vigore della legge n. 7/2000 non solo è stato abolito il monopolio sull’oro, ma è stato reso possibile l’acquisto di oro puro a scopo di investimento anche da parte di privati.

Quando si effettua un investimento in oro si può scegliere tra l’oro fisico e l’oro finanziario. Le forme più comuni di oro fisico sono i lingotti e le monete da investimento, il cui valore varia in base alla quantità di metallo prezioso che contengono. In ogni caso, questi prodotti da investimento devono riportare la purezza, che deve essere superiore al 99,5%, il peso e il codice identificativo di chi li ha prodotti,
I prodotti finanziari legati all’andamento del mercato dell’oro, invece, sono molteplici. Sono sempre più diffusi i conti corrente con controvalore in once di oro, poi ci sono gli ETF (acronimo di exchange traded fund) garantiti da riserve auree e, infine, ci sono dei piani di accumulo di capitale in oro che prevedono anche la possibilità di investimenti minimi mensili.

In ogni caso, l’investimento in oro deve rappresentare un decimo al massimo del paniere dei beni.
Mentre un tempo la banca era l’unico luogo dove era possibile effettuare operazioni di questo tipo, oggi ci sono diversi soggetti autorizzati alla compravendita dell’oro e dei suoi derivati.
Ad esempio, i compro oro hanno tutti i requisiti richiesti dalla legge italiana per il commercio di questo metallo prezioso. Sono proprio queste nuove realtà, ormai presenti anche online, che offrono le occasioni migliori per ottimizzare il portafoglio di investimenti. Bastano pochi “click” per sfogliare direttamente dal web le proposte convenienti di queste attività, per eseguire confronti, per visionare gli oggetti da acquistare e per concludere veri e propri affari.
Anche se la convinzione comune è quella che i banco metalli si occupino principalmente del ritiro di oro e di altri metalli preziosi usati, la professionalità di questi negozi si è molto ampliata nell’arco degli ultimi decenni, diventando veri e propri punti di riferimento per tutte le persone che si vogliono avvicinare al mondo dell’oro con la consapevolezza di poterne trarre profitti economici positivi.