Quando la quotazione dell’oro dipende dai social network

prezzo oroE’ ormai risaputo che i maggiori siti di compro oro oggi sono sempre più strutturati per offrire alla propria clientela prodotti di qualità e servizi innovativi, al passo con i tempi.
In piena era del web, infatti, i portali legati ai grandi gruppi consentono di utilizzare il sito per ottimizzare al massimo ogni offerta, al fine di soddisfare i vecchi clienti e, nello stesso tempo, di avvicinare e fidelizzare nuovi potenziali acquirenti.

Secondo una recente indagine di mercato condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano, nel 2013 sono aumentati del 13% gli utenti che hanno utilizzato alcuni servizi disponibili on line, come il “Blocca Prezzo/Gold Alert” dei maggiori banco metalli nazionali.
Oggi questo servizio, oltre che dal tradizionale pc, è accessibile anche dal mobile, grazie alle nuove app dedicate a dispositivi come smartphone o tablet, di uso molto comune.
Trainate proprio dal marketing-mobile, ci sono ottime prospettive sugli accessi on line anche per il 2014 appena iniziato, tanto che i primi dati già confermano il trend positivo dell’anno scorso.
Per quanto riguarda l’utilissimo Blocca Prezzo il cliente ha la possibilità di usufruire della migliore quotazione dell’oro o dell’argento per 48 ore.
Accedere al servizio è facile e l’attivazione avviene in tempi rapidissimi.
Infatti generalmente il Blocca Prezzo è già impostato sulla quotazione riferita a 18 carati ma, in caso di carature diverse, basterà reimpostare la richiesta e specificare il peso degli oggetti.
Dopo qualche secondo, arriverà il preventivo (comprensivo delle royalties che spettano al compro oro): una bella comodità se si pensa al tempo che normalmente richiede un’operazione del genere!
Proprio in merito alle percentuali sulla vendita, bisogna precisare che grazie ai siti on line, il cliente avrà un trattamento economico migliore perché le commissioni dei punti vendita tradizionali si aggirano intorno al 5/6%, rispetto al 2/3% applicato sul web.
A questo punto la piattaforma chiederà di riempire i campi di un modello standard dove inserire i propri dati personali e, alla fine, sarà chiesto di leggere ed accettare le condizioni generali che riguardano l’informativa sulla privacy.
In questo modo saranno espletati tutti i passaggi necessari per procedere secondo i criteri di riservatezza previsti dalla legge.
E’ ovvio che questa promozione è molto richiesta dai clienti perché, con le possibili fluttuazioni dei mercati, si mettono al riparo da eventuali “quotazioni al ribasso” che dovessero verificarsi nell’arco delle 48 ore.
Una mail di conferma avvertirà che tutto è andato a buon fine e si potrà provvedere a stampare il modulo con la quotazione bloccata, in modo da portarlo in visione presso l’oro point precedentemente selezionato.

Per verificare le quotazioni in tempo reale e capire l’andamento del mercato, si consiglia di collegarsi dopo le 10.30 e dopo le 15.00 – orari in cui l’ LBMA (London Buillon Market Association), sin dal 1919, fissa i prezzi dell’oro e del silver.
Ma, per essere più competitivi e per offrire alla propria clientela condizioni ancora più remunerative, l’ultima tendenza dei i siti specializzati è quella di affidarsi ad una nuova forma di advertising: l’integrazione con i social network più popolari come Facebook, Twitter e Google +.
In termini pratici questo significa che la piattaforma rende disponibile un nuovo servizio, che già sta riscuotendo i consensi e gli apprezzamenti degli utilizzatori del web.
Premesso che oggi tutti hanno un profilo sui maggiori social, coloro che sceglieranno di inserire un “like” o un commento positivo sulla trattativa in corso, condividendo questo feed con i propri contatti, potranno beneficiare di un miglior trattamento economico.
Infatti, per ogni post si avrà diritto a 0,10 centesimi di euro in più a grammo che, nella valutazione complessiva degli oggetti, faranno la differenza.
Una bella opportunità da cogliere al volo anche perché…a costo zero! Ma non è finita qui.
Siccome la promozione è cumulabile, nel caso in cui si ripetono queste “buone recensioni” anche sulle altre piattaforme, l’offerta passerà da 0,10 a 0.30 centesimi di euro in più per grammo.
Ovviamente in cambio il compro oro riceverà visibilità e la possibilità di generare interesse e curiosità in altri utilizzatori della rete.
Una sorta di “passaparola digitale” che in realtà è una vera e propria strategia di web-marketing in grado di soddisfare le esigenze di tutti: da un lato il venditore è felice perché, senza nessuno sforzo, riesce a spuntare un prezzo migliore che supera le sue aspettative, e dall’altro l’azienda orafa è consapevole che questo esborso gli è servito per veicolare il suo marchio e migliorare la sua brand reputation e, sopratutto, per accrescere il numero dei suoi clienti.